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Amauri ha deciso: la nazionale italiana lo attende


Il nostro fenomeno Amauri stà per entrare nella nostra Nazionale così ancora una volta la Juventus darà all'Italia un grande campione mentre l'Inter probabilmente ai mondiali non darà nessuno.

Noi tifosi sogniamo già ad una Nazionale targata Amauri invece è già realtà una Juve con Amauri stratitolare e bomber con 10 gol solo in campionato.

Forza Juventus Sempre 

Juventus: Amauri già in ritiro


Amauri e già in ritiro e si sta impegnando al massimo per fare il salto di qualità.

Inizia presto la stagione del grande acquisto bianconero, Amauri e già al lavoro a Cesenatico dove stà seguendo un suo personale ritiro per farsi trovare pronto da Ranieri in vista del ritiro ufficiale di Pinzolo. Amauri dà cosi un grande segno di professionalità e di impegno per la sua nuova squadra con cui vuole vincere tutto...obbiettivo dichiarato: Mondiale con l'Italia

Oggi torna Lippi, ciao ciao Donadoni


BENTORNATO MR LIPPI ciao ciao Donadoni....
Il giorno dell'addio è arrivato. Nel primo pomeriggio di oggi Giancarlo Abete e Roberto Donadoni si incontreranno in via Allegri a Roma per chiudere due anni di un amore mai sbocciato. Nessun esonero del ct azzurro, semplicemente un contratto estinto, con la Figc che non dovrà tirare fuori un euro. Il passaggio dall'era di Donadoni al Lippi bis avverrà senza se e senza ma, e soprattutto senza penali.

Juve: Dopo la sconfitta le parole dei nostri giocatori

DEL PIERO - Ma Del Piero non si dà pace: "Quando perdi l'amarezza è sempre grande, poi ai rigori brucia ancora di più, ma non possiamo appellarci alla sfortuna, non è colpa di nessuno. Chi ha giocato ha fatto benissimo ma in questo momento non ho la lucidità per dire cosa ha funzionato e cosa no. Se vorrei andare al Mondiale? Da qui al 2010 c'è tanta strada, ora andiamo in vacanza. L'attaccamento alla Nazionale c'è sempre, poi vedremo".
CHIELLINI - Chiusura con Chiellini, che è stato il migliore degli azzurri: "In me dovrebbe esserci grande soddisfazione per aver vinto il confronto con Torres e Villa ma non può essere così dopo una delusione del genere. Negli spogliatoi Donadoni ci ha detto che non abbiamo nulla da rimproverarci. Ciclo finito? Non lo so, non sono domande per noi, in questo momento non è facile pensare a questo".

Sarà grande juve con questo Chiellini

L'Italia a casa ma la juve trova Giorgio Chiellini in una forma incredibile. Ieri per gli attaccanti spagnoli è stata dura il nostro Giorgio e stato insormontabile, una prestazione da leader alla Cannavaro per intenderci.
La nostra juve può contare così per tanti anni di un grandissimo difensore sperando arrivi anche un grande terzino.
FORZA GIORGIO SEI STATO GRANDE

Domenech vergognati!!!!!


Ineffabile Domenech: il c.t. francese a caldo, dopo la sconfitta con l'Italia, aveva dirottato l'attenzione dei media sulla sua estemporanea proposta di matrimonio. Poi, forse sentendo puzza di bruciato circa il suo futuro sulla panchina dei Bleus, è passato al contrattacco e se l'è presa con l'arbitro slovacco Michel: "L'errore - l'approccio del selezionatore transalpino - è stato quello di concedere all'Italia il rigore che ha causato anche l'espulsione" . E non si parla di errore della difesa francese: "Una serata catastrofica in cui abbiamo perso un attaccante dopo 10 minuti e c'è stato un rigore assegnato in maniera sconsiderata dall'arbitro. Non c'era stata un vera aggressione, è stato chiaramente come consegnare la partita agli italiani. Non possiamo che essere delusi".

FUTURO - Sfogata la vena polemica, Domenech torna a guardare avanti: "Questa squadra ha comunque un futuro, essere arrivati in finale al Mondiale non significa dovere arrivare per forza in finale all'Europeo. Quello che conta è preparare una squadra per il Mondiale che deve arrivare. Io sono orgoglioso di essere c.t di questa nazionale. Non so cosa vorrà fare la Federcalcio francese, dovete chiederlo al presidente Escalettes". Il numero uno della federazione francese per ora ha preso tempo in attesa del consiglio federale del 3 luglio: "Nella vita ci sono dei contratti e un uomo responsabile è tenuto a rispettarli. Domenech per ora è il nostro selezionatore e ha la missione di guidare la squadra al Mondiale del 2010. Deciderò il da farsi insieme al consiglio federale, conscio che non si governi in funzione dell'opinione pubblica".

Il biscotto e già in forno

L'Olanda si affida alle seconde linee, pure il portiere...
Van Basten ci ha preso in giro a tutti perché aveva detto''Non schiererò le seconde linee'' e invece:
OLANDA, ECCO LA FORMAZIONE - Come da pronostico, Van Basten ha deciso di tenere in panchina e a riposo nove titolari dell'Olanda per la sfida contro la Romania. Ecco gli undici che scenderanno in campo a Berna: Stekelenburg, Boulahrouz, Heitinga, Bouma, De Cler; De Zeeuw, Engelaar; Van Persie, Afellay, Robben; Huntelaar. A riposo dunque Sneijder, Van der Vaart, Van Bronckhorst, Van Der Sar, Ooijer, Mathijsen, De Jong, Kuyt e Van Nistelrooy.

L'Italia si affida a Cassano

ZURIGO (Svizzera), 17 gennaio 2008 - Per la partita della vita Roberto Donadoni ha scelto il 4-3-1-2 confermando le previsioni della vigilia: Buffon in porta, Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso in difesa; Gattuso, De Rossi e Pirlo a centrocampo; Perrotta alle spalle della coppia d'attacco Toni-Cassano.
LA SFIDA SI RIPETE - Francia e Italia vecchi amici. Camoranesi e Del Piero parlano con Vieira, Gamberini con Frey, Grosso con i compagni del Lione Benzema, Govou e Toulalan, Cannavaro con Thuram. Marco Materazzi passa accanto a Raymond Domenech. Non si sfiorano nemmeno. Sembra una rimpatriata. Quarta sfida in due anni. La prima è leggenda. Quella di questa sera può trasformarsi in un drammatico "fuori" per entrambi. Appesi a un filo e al destino di Olanda-Romania. I tifosi azzurri sono disposti a sinistra, quelli francesi a destra; il colpo d'occhio è a nostro favore. Poco spazio agli sfottò; vige semmai una sorta di gemellaggio, perché i supporter dei due schieramenti si scambiano foto e pacche sulle spalle. Vittime di un complotto? Poi, a gara iniziata, si comincerà a fare sul serio e conterà solo la vittoria. Sperando in Marco van Basten. Intanto il cielo non perdona e dopo una breve tregua ha ripreso a piovere intensamente, mentre dall'Uefa arriva una notizia: contrariamente al programma il presidente Michel Platini non assisterà all'incontro

Grazie Donadoni!!!!!!!!!!!

Grazie di tutto mister grazie per la figura di M, per le scelte tattiche e per il modulo, i giocatori hanno dato tutto ma in campo non si sono trovati....quando arriva Lippi?
Scandaloso Donadoni
Scandaloso il 4-3-3
Scandaloso arbitro
Grande Chiellini
Grande Alex
Grande Gigi

Non attacchiamoci all'arbitro abbiamo fatto pena in questi Europei

Oggi è il D-Day

Oggi e il D-DAY ovvero il Del Piero DAY , lui oggi dovrà condurre la nostra nazionale ad una grande vittoria per salvare la qualificazione e la faccia di Donadoni.
Noi sappaimo che non ci deluderai...ALEX facci sognare ancora una volta...

Il grande giorno è arrivato, l'ora X vicinissima. A Zurigo, contro la Romania degli "italiani" (da Mutu a Codrea, da Chivu all'ex milanista Contra), la nazionale azzurra si gioca l'Europeo: se non vince, probabilmente torna a casa. Ma i romeni pensano già ai quarti di finale: "Ibra mi ha promesso battaglia se ci affronteremo nel secondo turno", ha rivelato Chivu. Per seppellire lo 0-3 con l'Olanda, il ct azzurro riparte dal secondo tempo contro gli oranje. Con un De Rossi e un Chiellini in più. Esclusi Materazzi, Gattuso e Di Natale. Dubbi sul modulo e sull'utilizzo di Panucci centrale difensivo (è possibile la conferma di Barzagli) e di Ambrosini interno di centrocampo (se la gioca con Perrotta). Ecco le probabili formazioni:

Italia (4-3-2-1): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Ambrosini, De Rossi, Pirlo; Camoranesi, Del Piero; Toni
Romania (4-3-2-1) Lobont; Contra, Tamas, Gioian, Rat; Radoi, Codrea, Chivu; Petre, Mutu; Niculae
Arbitro: Ovrebo (Norvegia)

Domenech sempre più simpatico


Controcorrente, come sempre. Velenoso, come in ogni occasione in cui di mezzo c'è l'Italia. Raymond Domenech non si smentisce. I colori azzurri proprio non gli vanno giù. Il ct francese preferisce non nominare la Nazionale di Donadoni. Anzi, perfino sulla debacle degli azzurri, evento che dovrebbe farlo sorridere, accetta di esprimersi. "Dell'Italia ne parleremo martedì".

In realtà un pensiero sulla partita con l'Olanda ce l'ha. E a differenza di quanto sostenuto da colleghi illustri come Scolari e Loew, il buon Raymond il gol di Van Nistelrooy lo avrebbe convalidato eccome (cosa che del resto ha fatto martedì sera Frojdfeldt): "Il regolamento parla chiaro, un giocatore al di là della linea di fondo è in gioco. Quindi... chi dice il contrario non conosce le regole del calcio".

Intanto l'Italia ha perso ed è momentaneamente ultima nel girone, circostanza questa che potrebbe far sorridere Domenech. Il quale però preferisce non sbilanciarsi. "I giochi sono aperti e ci sono ancora due partite da disputare. L'Olanda è per ora la squadra che è in testa con tre punti, perché ha vinto e lo ha fatto in maniera eclatante. Ha buone individualità e un'ottima organizzazione di gioco. Chi mi ha impressionato fin qui? La Romania, è l'unica che ho visto di persona perché l'ho affrontata. Non posso esprimermi su chi non ho ancora affrontato".

Appello a Donadoni

Caro ct...visto il disastro contro l'Olanda vogliamo fare un appello:
Chiellini e del Piero TITOLARI
non ci molto a capire che sono in forma....
Chiellini è di sicuro meglio dei due ADDORMENTATI Materazzi e Barzagli che hanno corso tutta la partita dietro la palla lasciando soli gli attaccanti arancio.
Del Piero e Del Piero non bisogna dir altro...
Già che ci siamo facciamo anche un appello per DeRossi uomo squadra e centrocampista frà i migliori del mondo ed è inspiegabile lasciarlo fuori per far giocare il reparto milanista che quest'anno deluso tutti.

Juve: Amauri vuole l'Italia

PALERMO - Una coppia granitica di attaccanti, che molti di noi avevano prospettato per questi Europei in Austria e Svizzera, può materializzarsi sui campi di gioco del Sudafrica durante i prossimi Mondiali, in programma nel 2010: Luca Toni e Amauri. Il centravanti di origini brasiliane, passato recentemente dal Palermo alla Juventus, ha infatti lanciato, attraverso il quotidiano 'Il Giornale di Sicilia', nuovi segnali di avvicinamento alla maglia azzurra: "Non so se adesso che gioco nella Juve per Dunga cambierà qualcosa. Mi dispiace, perchè credo di aver fatto bene quest'anno. Io non vedo l'ora che mi arrivi il passaporto italiano. Priorità al Brasile? Lo avevo detto, ma c'è anche l'orgoglio. Donadoni ha detto cose sul mio conto che Dunga non ha mai detto. L'Italia mi ha fatto sentire importante, il Brasile no. La Seleçao resta un sogno, l'Italia invece è una bellissima realtà e mi sarebbe piaciuto essere agli Europei. Penso che se il passaporto fosse arrivato solo due mesi fa forse Donadoni mi avrebbe portato. Spero di esserci in Sudafrica, io e Toni in coppia non saremmo male. Agli Europei tifo Italia? Certo e vorrei che il titolo di capocannoniere lo vincesse un italiano: Toni o Del Piero".